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Segnalare un abuso,
una violenza o una discriminazione

Se hai subito, assistito o anche solo sospettato un comportamento che ti ha messo a disagio — dentro o fuori dalla sala — puoi dirlo. Non serve la certezza di aver capito bene: il dubbio è già un motivo sufficiente per parlarne.

Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni

Giada Giorgia Mattei

Nominata con determina del 30 agosto 2024

salvaguardia@loopgym.it

Come funziona

  1. 01

    Parla con il Responsabile

    Puoi rivolgerti direttamente a Giada Giorgia Mattei, Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni di Loop Gym, a voce oppure scrivendo a salvaguardia@loopgym.it. La casella è accessibile esclusivamente al Responsabile.

  2. 02

    Compila il modulo, se preferisci

    Il modulo ufficiale serve a raccogliere in modo ordinato tutte le informazioni utili. Non è obbligatorio: una segnalazione a voce o una email hanno lo stesso valore. Se non riesci a compilare tutti i campi, invialo comunque.

  3. 03

    Se serve, si coinvolgono CSEN e autorità

    Quando necessario la segnalazione viene inoltrata al Safeguarding Office del CSEN (salvaguardia@csen.it). In caso di fatti gravi la Società è tenuta a notificarli alle forze dell'ordine. Puoi anche rivolgerti direttamente al CSEN o alle autorità, senza passare dalla Società.

Documento ufficiale

Modulo di segnalazione

Quattro pagine, contrassegnate come confidenziali e riservate. Scaricalo, compilalo con quello che sai e consegnalo a mano in segreteria o allegalo a una email indirizzata al Responsabile.

Scarica il modulo (PDF)

Se il download non parte, aprilo in una nuova scheda.

Cosa viene chiesto nel modulo

Un'anteprima, per sapere in anticipo cosa serve. Nessun campo è bloccante: compila quello che puoi.

Chi effettua la segnalazione

  • Nome e cognome
  • A.S.D. / S.S.D. di appartenenza
  • Ruolo (dirigente, atleta, tecnico…)
  • Numero di telefono principale ed e-mail
  • Relazione con il minorenne, se pertinente

Chi si ritiene abbia subito la molestia o l’abuso

Da compilare se diversa da chi segnala.

  • Nome, cognome e data di nascita
  • Ruolo (atleta, altro…)
  • Origine etnica, sesso, eventuale disabilità se nota
  • Se minorenne: nome e cognome del genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale, con indirizzo, cellulare ed e-mail
  • Se il genitore o l’esercente la responsabilità genitoriale sia già stato informato dell’accaduto

Il fatto

  • Se si tratta di un fatto a cui si è assistito personalmente o di quanto riferito da un’altra persona (in questo secondo caso: nome, ruolo e recapito di chi ha riferito)
  • Data, ora e luogo del fatto
  • Descrizione dettagliata dell’episodio, inclusi eventuali infortuni, precisando se si riporta un fatto realmente avvenuto, un’opinione, una supposizione o un sentito dire
  • Testimonianza o racconto della persona che ha subito l’abuso o la molestia, se noto
  • Testimonianza o racconto di eventuali testimoni, con i loro dati
  • Dati di qualsiasi persona coinvolta nei fatti o che si ritiene li abbia causati

Misure già adottate

  • Eventuali azioni finora intraprese
  • Attuale sicurezza del minorenne: se il luogo dove risiede sia sicuro, se corra rischi, se abbia espresso timori da tenere in considerazione
  • Se sia stata richiesta assistenza medica di emergenza, a chi e con quale esito
  • Se siano state coinvolte le autorità giudiziarie e per quale motivo
  • Data e ora dell’eventuale intervento medico

Chi segnala è protetto

Il Modello organizzativo impegna la Società ad adottare misure che prevengano ogni forma di vittimizzazione secondaria nei confronti di chi, in buona fede, abbia presentato una segnalazione o una denuncia, abbia manifestato l'intenzione di farlo, abbia sostenuto un'altra persona nel farlo, abbia reso testimonianza o abbia intrapreso qualsiasi altra iniziativa in materia di safeguarding.

Gli atti di ritorsione o discriminatori, diretti o indiretti, contro chi segnala sono espressamente sanzionati. Le informazioni sensibili sono trattate in modo riservato e nel rispetto della privacy delle persone coinvolte.

Le stesse regole prevedono però anche che una segnalazione fatta con dolo o colpa grave, e che si riveli infondata, sia a sua volta sanzionabile.

Se c'è un pericolo immediato

Non aspettare la procedura interna: chiama il 112. Puoi inoltre rivolgerti direttamente al Safeguarding Office del CSEN, senza passare dalla Società, scrivendo a salvaguardia@csen.it.