Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione
Gli impegni concreti che chiunque operi in Loop Gym si assume verso allievi e tesserati, con particolare riguardo ai minori: come ci si comporta, cosa non si fa mai, e a chi ci si rivolge in caso di dubbio.
- Adottato il
- 30 agosto 2024
- Validità
- Parte integrante del Modello organizzativo
- Riferimento
- Destinatari: istruttori, tecnici, dirigenti, collaboratori, lavoratori, iscritti e volontari
Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni
Giada Giorgia Mattei
Nominata con determina del 30 agosto 2024 · salvaguardia@loopgym.it
01Destinatari e vincolatività
I destinatari del presente Codice di condotta sono gli istruttori, i tecnici, i dirigenti, i collaboratori a qualsiasi titolo, livello e qualifica, i lavoratori, gli iscritti e i volontari.
I soggetti sopra indicati sono responsabili della crescita dei giovani allievi e tesserati, nonché della creazione di un ambiente positivo, sicuro e stimolante per la pratica sportiva. A tal fine sono chiamati a dare il buon esempio e a essere un modello per gli allievi affiliati a Loop Gym S.S.D.
Tutti i soggetti sopra indicati che hanno un contatto diretto con allievi e tesserati minorenni sono obbligati a rispettare il Codice di condotta, che accettano integralmente dopo averne preso visione. Ogni presunta violazione deve essere segnalata al Responsabile Safeguarding nominato da Loop Gym S.S.D. e verificata secondo quanto stabilito dal Modello organizzativo e di controllo dell’attività sportiva. Le misure e le sanzioni poste in essere potranno andare dall’ammonimento verbale fino alla cessazione della collaborazione.
Loop Gym S.S.D. si impegna a garantire un ambiente sicuro, rispettoso e inclusivo per tutti i tesserati, inclusi i minori e gli adulti vulnerabili. Il seguente codice di condotta stabilisce le aspettative e le responsabilità per tutti coloro che sono coinvolti nelle attività della S.S.D.
02Nessuno escluso
- Rispettiamo la dignità e l’integrità di tutte le persone coinvolte nelle attività della S.S.D. sportiva, senza discriminazioni di alcun genere.
- Trattiamo tutti con cortesia, gentilezza e rispetto, evitando linguaggio offensivo, comportamenti intimidatori o abusivi.
- Creiamo attività tese a promuovere l’inclusione attraverso lo sport.
03Sensibilizzazione, sicurezza e benessere
- Garantiamo a tutti i soggetti che operano nella S.S.D. di avere ben chiari i concetti di abuso, molestia, violenza di genere o discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale.
- Mettiamo al primo posto la sicurezza e il benessere di tutti i tesserati, specie se minori, adottando misure appropriate per prevenire abusi, molestie o qualsiasi forma di danno.
- Rispettiamo i diritti e le opinioni degli altri, fornendo un ambiente in cui ci si senta liberi di esprimere preoccupazioni o segnalare comportamenti inappropriati.
04Comportamenti non verbali
- Chiediamo a tutti i lavoratori sportivi e volontari della S.S.D. di tenere comportamenti professionali e appropriati e, in tutte le interazioni con i tesserati, di evitare qualsiasi forma di contatto fisico inappropriato.
- Garantiamo che tutti i comportamenti inappropriati siano tempestivamente interrotti e che si propenda immediatamente verso comportamenti trasparenti e rispettosi.
05Informazioni, comunicazioni e privacy
- Informiamo tutti i tesserati circa i contatti del Responsabile Safeguarding nominato dalla S.S.D., nonché circa l’indirizzo mail del Safeguarding Office istituito a livello nazionale dal CSEN.
- Comunichiamo in modo chiaro, aperto e rispettoso con i partecipanti, i genitori, i colleghi e in generale con tutti i tesserati della S.S.D., fornendo altresì copia del codice di condotta e del modulo di segnalazione.
- Rispettiamo la privacy dei tesserati coinvolti e garantiamo la riservatezza delle informazioni personali o sensibili acquisite.
06Formazione
- Partecipiamo a programmi di formazione e sensibilizzazione sulla tutela safeguarding, per acquisire competenze e conoscenze necessarie per prevenire e rispondere agli abusi.
- Riconosciamo il nostro ruolo e la nostra responsabilità nel proteggere i tesserati e nel segnalare qualsiasi preoccupazione o sospetto di abuso al Responsabile Safeguarding nominato dalla S.S.D.
07Impegni specifici
Tutti i soggetti destinatari del presente Codice di condotta si impegnano a:
- rispettare e tutelare i diritti, la dignità e il valore di tutti i tesserati coinvolti, indipendentemente da età, razza, colore della pelle, origine etnica, nazionale o sociale, sesso, disabilità, lingua, religione, opinione politica, stato sociale, orientamento sessuale o qualsiasi altra ragione. All’istruttore, al tecnico, al lavoratore o al volontario si richiede un comportamento civile e antidiscriminatorio, teso a non ignorare, facilitare o anche collaborare tacitamente in attività che implicano un’ingiusta discriminazione nei confronti dei tesserati;
- attenersi alle regole in tutte le fasi delle attività;
- incoraggiare e promuovere il fair play, la disciplina, la correttezza e lo spirito di collaborazione;
- non assumere o tollerare comportamenti o linguaggi offensivi nei confronti degli atleti, dei genitori, dei direttori di gara, dei membri dello staff o di qualsiasi altro soggetto coinvolto nelle attività; non tollerare o partecipare a comportamenti dei minori che siano illegali o abusivi, o che mettano a rischio la loro sicurezza fisica e/o mentale;
- sostenere e applaudire sempre gli sforzi dei giovani atleti e valorizzarli a prescindere dai risultati sul campo, promuovendo la cultura del lavoro e del divertimento;
- trasmettere serenità, entusiasmo e passione;
- educare al rispetto, all’impegno e alla collaborazione;
- aggiornarsi costantemente sulle conoscenze necessarie per adempiere al meglio alle mansioni assegnate e sul tema della tutela dei minori;
- rispettare il Modello organizzativo e di controllo dell’attività sportiva e considerare il benessere, la sicurezza e il divertimento di tutti i tesserati al di sopra di ogni altra cosa;
- combattere e prevenire qualsiasi forma di bullismo tra i minori;
- ascoltare i bisogni, le richieste e le preoccupazioni di tutti i tesserati;
- non umiliare o sminuire i tesserati o i loro sforzi durante una gara o una sessione di prove;
- non agire in modo da far vergognare, umiliare, sminuire o disprezzare un minore, o perpetrare qualsiasi altra forma di abuso emotivo;
- non sfruttare un minore per un tornaconto personale o economico;
- non avere atteggiamenti nei confronti dei minori che — anche sotto il profilo psicologico — possano influire negativamente sul loro sviluppo armonico e socio-relazionale;
- non impegnarsi in attività sessuali o avere un rapporto sessuale con tesserati di età inferiore ai 18 anni e non fare commenti sessualmente allusivi, mostrando un comportamento sempre rispettoso e discreto;
- non avere relazioni con minorenni che possano essere in qualche modo considerate di sfruttamento, maltrattamento o abuso;
- non consentire giochi, frasi o atteggiamenti sessualmente provocatori o inappropriati;
- garantire che tutte le attività siano adatte alle capacità, all’età, alla maturità fisica ed emotiva, all’esperienza e all’abilità dei tesserati, in particolare degli allievi minorenni;
- lavorare insieme agli altri componenti dello staff per tutelare e promuovere gli interessi e il benessere di ogni tesserato;
- non compiere mai abusi fisici e non infliggere punizioni o castighi che possano essere ricondotti a un abuso fisico;
- intessere relazioni proficue con i genitori dei tesserati minorenni, al fine di fare squadra per la loro crescita e la loro tutela;
- accertarsi sempre che i minori siano adeguatamente sorvegliati e che le gare e le attività in trasferta siano sicure;
- garantire che la salute, la sicurezza e il benessere dei tesserati costituiscano obiettivo primario rispetto al successo tecnico-sportivo o a qualsiasi altra considerazione;
- organizzare il lavoro, il luogo di lavoro e le attività in trasferta in modo tale da minimizzare i rischi;
- rispettare la privacy dei minori, specie in luoghi particolarmente sensibili, i quali devono essere sorvegliati in modo tale da garantire la privacy dei minori;
- evitare di fare per i minori attività di carattere personale che essi stessi possano fare da soli;
- garantire che qualsiasi trattamento di assistenza sanitaria (ad esempio visita medica, assistenza post infortunio, trattamento fisioterapico) si svolga in modo aperto e in ambiente supervisionato, piuttosto che al chiuso o in privato, e sempre con la presenza di un soggetto terzo (altro tesserato, adulto);
- evitare di passare del tempo da soli con i minori lontano da altri soggetti;
- non lasciare che i minori rimangano senza adeguata supervisione nel corso delle attività e, al termine delle stesse, accertarsi che lascino l’impianto sportivo accompagnati da un proprio genitore o da una persona autorizzata, qualora i minori non siano stati preventivamente autorizzati a lasciare l’impianto autonomamente e senza la presenza di un adulto. Ogni autorizzazione deve essere debitamente sottoscritta dai soggetti esercenti la responsabilità genitoriale sul minore;
- non utilizzare i social media in maniera inappropriata, non coinvolgere i minori nelle conversazioni private sui social media e non pubblicare mai commenti o condividere immagini che potrebbero compromettere il loro benessere o causare loro danni;
- non acquisire, detenere e pubblicare fotografie o divulgare altre informazioni sui bambini e sui ragazzi o sulle loro famiglie su qualsiasi supporto cartaceo ovvero digitale (ad esempio social media personali o della società, siti web, strumenti di comunicazione online personali) in assenza della relativa liberatoria sottoscritta dai genitori o dai tutori, al fine di poter conservare e/o utilizzare tale materiale prodotto;
- segnalare eventuali dubbi sulla sicurezza e sul benessere dei tesserati rivolgendosi al Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni nominato dalla S.S.D., in conformità a quanto disposto nel Modello organizzativo e di controllo dell’attività sportiva;
- consultare il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni nominato dalla S.S.D. in caso di dubbi sulla partecipazione dei tesserati, in conformità a quanto disposto nel Modello organizzativo e di controllo dell’attività sportiva, e in caso di necessità per favorire l’inclusione sportiva degli atleti con disabilità fisica o intellettivo-relazionale.
08Conclusione
Ogni associato, istruttore, tecnico, dirigente, collaboratore a qualsiasi titolo, livello e qualifica, lavoratore e volontario si impegna a rispettare e aderire al presente codice di condotta, promuovendo un ambiente sicuro, rispettoso e inclusivo all’interno di Loop Gym S.S.D.
Testo integrale del documento adottato da LOOP GYM S.S.D. a R.L. il 30 agosto 2024. Per richiederne copia firmata scrivi a info@loopgym.it.
Documento collegato
Modello organizzativo